Papillomavirus umano e sopravvivenza nei pazienti con tumore orofaringeo


I tumori orofaringei a cellule squamose causati dal papillomavirus umano ( HPV ) sono associati a sopravvivenza favorevole, ma il significato prognostico indipendente dello status HPV del tumore resta sconosciuto.

E’ stata condotta un’analisi retrospettiva dell’associazione tra status HPV del tumore e sopravvivenza tra pazienti con carcinoma oro-faringeo di stadio III o IV arruolati in uno studio randomizzato che ha confrontato la radioterapia a frazionamento accelerato ( accelerazione ottenuta con boost concomitante di radioterapia ) con radioterapia con frazionamento standard, ciascuna combinata con terapia a base di Cisplatino in pazienti con tumore testa-collo a cellule squamose.

Modelli di rischio proporzionali sono stati utilizzati per confrontare il rischio di mortalità tra i pazienti con tumore positivo per HPV e pazienti con tumore negativo per HPV.

Il periodo mediano osservazionale è stato di 4.8 anni.

Il tasso di sopravvivenza generale a 3 anni è risultato simile nei gruppi con radioterapia frazionata-accelerata e standard ( 70.3% vs 64.3%; P=0.18; hazard ratio per mortalità con frazionamento accelerato, HR=0.90 ), così come i tassi di eventi tossici di alto grado acuti e tardivi.

Il 63.8% dei pazienti con tumore oro-faringeo ( 206 su 323 ) presentava tumore HPV-positivo; questi pazienti hanno mostrato una migliore sopravvivenza generale a 3 anni ( 82.4% vs 57.1% tra i pazienti con tumori HPV-negativi; P minore di 0.001 con log-rank test ) e, dopo aggiustamento per età, razza, stadio di tumore e linfonodi, esposizione a tabacco e trattamento assegnato, hanno presentato una riduzione del 58% nel rischio di mortalità ( HR=0.42 ).

Il rischio di morte è aumentato in modo significativo per ogni pacchetto-anno aggiuntivo di sigarette.

I pazienti sono stati classificati come a basso, intermedio o alto rischio di mortalità in base a 4 fattori: status HPV, pacchetti-anno di sigarette, stadio del tumore e stadio dei linfonodi.

In conclusione, lo status HPV del tumore è un fattore prognostico forte e indipendente di sopravvivenza tra i pazienti con tumore orofaringeo. ( Xagena2010 )

Ang KK et al, N Engl J Med 2010; 363: 24-35


Onco2010 Gastro2010 Inf2010



Indietro

Altri articoli

Le metastasi dei linfonodi regionali rimangono un importante fattore prognostico nei pazienti con carcinoma orofaringeo a cellule squamose ( OPSCC...


L'incidenza del tumore orofaringeo positivo al papillomavirus umano ( HPV ), una malattia che colpisce i pazienti più giovani, è...


I pazienti con carcinoma orofaringeo a cellule squamose positivo al papillomavirus umano ( HPV) presentano un'elevata sopravvivenza se trattati...


Il carcinoma orofaringeo a cellule squamose ( OPSCC ) negativo al papillomavirus umano ( HPV ) ha mostrato resistenza alla...


Nei carcinomi a cellule squamose della testa e del collo ( HNSCC ), la crescente incidenza di carcinomi squamosi dell'orofaringe...


Esistono evidenze molecolari a sostegno di un ruolo del papillomavirus umano ( HPV ) nella patogenesi del carcinoma orofaringeo a...